Muore il visionario creatore di Apple
Steve Jobs, il visionario che ha guidato la rivoluzione della telefonia mobile con la creazione di dispositivi incredibilmente popolari come l’iPhone, è stato pianto giovedì da ammiratori e concorrenti, e dalla gran parte del mondo che si è svegliata con la notizia della sua morte. La morte di Job è stata annunciata mercoledì dalla Apple, l’azienda della Silicon Valley fondata insieme a Steve Wozniak. Aveva 56 anni. La sua creatività aveva introdotto il concetto di personal computer e di navigazione sullo schermo attraverso il mouse. In anni più recenti, aveva introdotto il lettore musicale portatile iPod, l’iPhone e il tablet iPad – che ha cambiato il modo di usufruire dei contenuti digitali.
Volta dopo volta, ha venduto alla gente prodotti di cui le persone non sapevano di aver bisogno, fino alla loro invenzione. E tutto questo sulla base di uno stipendio annuale ufficiale di 1$.
Oggi la Apple gestisce oltre 300 negozi in 11 paesi. La società ha venduto più di 275 milioni di iPod, 100 milioni di iPhone e 25 milioni di iPad nel mondo ci ha insegnato cos’è l’iphone.
La scalata di Jobs verso il successo è stata completata nell’estate del 2011, quando la Apple ha dichiarata una liquidità maggiore del Tesoro degli Stati Uniti, ed ha superato Exxon Mobil per valore.
Nel 2004 aveva informato i suoi dipendenti di essere in cura per un cancro al pancreas. Jobs lascia la moglie Laurene e quattro figli, di cui uno nato da una precedente relazione.
“Se non l’hai ancora trovato, continua a cercare. Non rassegnarti. Come per le questioni di cuore, quando lo incontrerai lo riconoscerai. E come tutte le vere relazioni, con il tempo migliorerà.”